La fuga che non fa rumore
Pressione mentale e strategie di evitamento
Pressione mentale e strategie di evitamento
Non c'è nessun posto dove andare, niente da fare, niente da raggiungere.
Riparte in autunno il percorso MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction), il programma clinico validato scientificamente per imparare a stare con ciò che è difficile, con costanza e presenza. Il percorso si sviluppa in otto incontri settimanali il mercoledì, dalle 19:30 alle 22:00, più una giornata intensiva e un
Comincio con un'ammissione, perché un testo che pretende di correggere gli altri parte già con il piede sbagliato. Anche chi la pratica e la propone, a volte, la racconta peggio di com'è: la promette troppo, la addolcisce, la rende digeribile. La parola “mindfulness” è diventata un
C'è un momento in cui non sappiamo più chi siamo: l'ego si dissolve e ci coglie un senso di disorientamento misto a paura. La reazione automatica vorrebbe ripristinare subito l'abituale, il conosciuto, l'«io sono questo». Si può sperimentare di non farlo. Coltivare
Sapere e pensare non equivalgono a sentire: è il corpo che costruisce la mente del momento — se sappiamo coglierne i segnali — e la consapevolezza, che non è un'attività intellettuale ma un'esperienza viva e radicata nel corpo, testimonia l'esperienza condizionata di quell'istante per
Appena il fare si ferma, arriva la domanda: «E adesso cosa faccio?». Anche quando non dobbiamo fare nulla, fermarsi è difficile, e il vuoto sembra qualcosa da riempire subito. Non è un difetto. È un'abitudine che ci ha protetti: stare occupati ci tiene lontani dal sentire. Quando ci
C'è un momento in cui smetti di trattare la pressione alta e le placche cutanee come problemi separati e cominci a vederle per quello che sono: due voci dello stesso bilancio. Il corpo porta i segni — e quello che porta è il costo accumulato dell'adattamento a
La linea del silenzio ci guida alla consapevolezza intuitiva. Un ascolto scevro dal frastuono esterno. Dal corpo alla realtà, l'interno intimamente connesso all'esterno. Un corpo presente, non un personaggio del baraccone. Il flusso di fondo dove sentirsi vivi.
Il vento torna all'albero. La pioggia scorre via. E c'è chi rimane nel mezzo, non per debolezza — per una specie di lucidità non nominata. Mentre il resto accelera, possiamo guardare quel movimento da una distanza che non è mancanza. Non sappiamo bene cosa significhi stare fuori,
Aprirsi alla consapevolezza del corpo che esiste, in qualsiasi condizione, a prescindere dalla qualità del momento, perché quasi sempre non possiamo scegliere. È l'unico modo per vivere l'esperienza dell'esistenza nel suo impermanente fluire.
La percezione della bellezza e del senso di estasi e di pace interiore che si sperimentano nel momento sono il testimoniare l'esistenza, la consapevolezza della vita e la vita come consapevolezza: non c'è la paura della morte, c'è la paura di non esistere.
Esperienze
Riflessioni dopo la lettura di Alan W. Watts, «La saggezza del dubbio». Non so più chi sono, inteso come Io identificato e solidificato, da quando — sempre più — ho iniziato a osservare, notare e percepire la realtà che mi si presenta davanti, che sia la natura piuttosto che una conversazione con
Esperienze
La paura può essere una difesa utile quando le emozioni che stanno sotto sono troppo forti e non ci si può permettere di sentirle. Però se diventa dominante nel tempo, se diventa qualcosa che copre tutto e quindi ti impedisce di vivere, di esistere, allora diventa qualcosa che potremmo paragonare
Esperienze
Ho imparato col tempo ma anche con disciplina nell'ascolto delle sensazioni del mio corpo a distinguere quando questo soffre, sta male, prova dolore per motivi puramente fisiologici o perché la mia mente riporta fantasie proiettive e improduttive che generano inutile ansia, oppure memorie dolorose di traumi non completamente
Pratica
Che cos'è il Nāmarūpa Yoga È un sistema di pratiche esperienziali — autenticamente condivise e «non insegnate» — che intreccia l'esperienza dello Hatha Yoga della tradizione con la mindfulness e le pratiche del protocollo MBSR: meditazione guidata seduta, meditazione camminata e meditazione sdraiata, queste ultime derivanti dalla meditazione
Esperienze
Chi giudica non si accorge che tra sé e il mondo c'è sempre un filtro: ogni percezione, pensiero e sensazione è già commentata e deformata prima di arrivare alla coscienza. Scambia la propria interpretazione per il fatto — e la confusione resta invisibile, perché il giudizio, per funzionare, deve
Esperienze
«Sto facendo tre cose insieme.» No, ne stai facendo una sola, male. L'attenzione è seriale, non parallela: si posa su un oggetto alla volta. Quello che chiamiamo multitasking è in realtà un rapido alternarsi del fuoco, e ogni salto ha un costo — lentezza, errori, affaticamento. Earl Miller, neuroscienziato
Esperienze
Quando mi accade qualcosa che considero grave o dolorosa e profondamente imprevista e imprevedibile immediatamente, in quella situazione, passo in uno stato dissociativo consapevole in cui l'attore dell'evento e il testimone dello stesso sono sempre io. E in quello stato e situazione vi galleggio come senza
Pratica
Che cos'è l'MBSR MBSR sta per Mindfulness-Based Stress Reduction, riduzione dello stress basata sulla consapevolezza. È un percorso strutturato nato nel 1979 da Jon Kabat-Zinn presso l'Università del Massachusetts, e oggi diffuso e studiato in tutto il mondo. In sostanza è un
Poesie
guardo i pensieri attraverso i rami del nocciòlo contorti foglie come specchi del sole vibrano di luce unisco passato e presente così mi placo ed il destino mi assale dolcemente G.C.
Saggi
Derealizzazione, interocezione e consapevolezza intuitiva: note teorico-cliniche Abstract Queste note esaminano un fenomeno esperienziale ricorrente: la possibilità che lo stato di disorientamento acuto — accompagnato da vissuti di derealizzazione — si trasformi, in presenza di una consapevolezza sufficientemente ampia, in uno spazio di lucidità e di apertura al cambiamento. Si propone