L'attore e il testimone
Quando mi accade qualcosa che considero grave o dolorosa e profondamente imprevista e imprevedibile immediatamente, in quella situazione, passo in uno stato dissociativo consapevole in cui l'attore dell'evento e il testimone dello stesso sono sempre io.
E in quello stato e situazione vi galleggio come senza più personalità, identità, ma resto dentro in tutto quello che accade, vi partecipo comunque.
È come se aspettassi, osservando, la fine di quella scena come in un film.
In effetti è vuota consapevolezza, che fa anche paura come retropensiero perché disorienta: e più diventa pensiero più diventa altro da quello che è stato.