Saggi
Il trauma che non vogliamo vedere
Normalizzare ma non banalizzare: il costo, individuale e sociale, del mancato riconoscimento
Istruttore MBSR (AIM) e insegnante di Hatha Yoga RYT 500 (Yoga Alliance International). Corpo, trauma e mindfulness.
Saggi
Normalizzare ma non banalizzare: il costo, individuale e sociale, del mancato riconoscimento
Saggi
Memoria: il passato che non si ricorda, il futuro che fa paura, la linea del tempo che non esiste
Esperienze
La notte, il post-traumatico, e quello che la consapevolezza non ha ancora risolto.
Saggi
Corpo entropico
Esperienze
Pressione mentale e strategie di evitamento
Saggi
Non c'è nessun posto dove andare, niente da fare, niente da raggiungere.
Corsi
Riparte in autunno il percorso MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction), il programma clinico validato scientificamente per imparare a stare con ciò che è difficile, con costanza e presenza. Il percorso si sviluppa in otto incontri settimanali il mercoledì, dalle 19:30 alle 22:00, più una giornata intensiva e un
Saggi
Comincio con un'ammissione, perché un testo che pretende di correggere gli altri parte già con il piede sbagliato. Anche chi la pratica e la propone, a volte, la racconta peggio di com'è: la promette troppo, la addolcisce, la rende digeribile. La parola “mindfulness” è diventata un
Pratica
C'è un momento in cui non sappiamo più chi siamo: l'ego si dissolve e ci coglie un senso di disorientamento misto a paura. La reazione automatica vorrebbe ripristinare subito l'abituale, il conosciuto, l'«io sono questo». Si può sperimentare di non farlo. Coltivare
Saggi
Sapere e pensare non equivalgono a sentire: è il corpo che costruisce la mente del momento — se sappiamo coglierne i segnali — e la consapevolezza, che non è un'attività intellettuale ma un'esperienza viva e radicata nel corpo, testimonia l'esperienza condizionata di quell'istante per
Saggi
Appena il fare si ferma, arriva la domanda: «E adesso cosa faccio?». Anche quando non dobbiamo fare nulla, fermarsi è difficile, e il vuoto sembra qualcosa da riempire subito. Non è un difetto. È un'abitudine che ci ha protetti: stare occupati ci tiene lontani dal sentire. Quando ci
Saggi
C'è un momento in cui smetti di trattare la pressione alta e le placche cutanee come problemi separati e cominci a vederle per quello che sono: due voci dello stesso bilancio. Il corpo porta i segni — e quello che porta è il costo accumulato dell'adattamento a