Nāmarūpa Yoga: riconnettersi al corpo

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Che cos'è il Nāmarūpa Yoga

È un sistema di pratiche esperienziali — autenticamente condivise e «non insegnate» — che intreccia l'esperienza dello Hatha Yoga della tradizione con la mindfulness e le pratiche del protocollo MBSR: meditazione guidata seduta, meditazione camminata e meditazione sdraiata, queste ultime derivanti dalla meditazione di consapevolezza. Non sono «lezioni» e non ci sono «classi»: non si fa teoria della pratica, ma solo pratica della pratica.

Una pratica rispettosa

Tutto avviene all'interno di uno spazio di progressiva consapevolezza del corpo, dove ognuno sperimenta la pratica per come le condizioni fisiche glielo consentono, nel rispetto dei propri limiti e del momento in cui sta praticando — una pratica ogni volta diversa. Si è sempre responsabili del proprio corpo. Non c'è sfida, non c'è performance, non c'è un limite da superare: solo portare attenzione ed esplorare ciò che accade nel corpo e nella mente, nel momento presente, attraverso lo yoga e la meditazione.

Yoga e meditazione come presenza incarnata

In primo piano la gentilezza e il non giudizio verso se stessi, la curiosità, il rispetto per i propri limiti fisici, il non forzare. Osservare la tendenza della mente a etichettare gli eventi come piacevoli o spiacevoli, il modo in cui rifiutiamo lo spiacevole e ci attacchiamo a ciò che percepiamo come piacevole, il ruolo del condizionamento. Non esiste un «modo giusto» di fare una posa: ci sono sempre diverse opzioni, e più si è profondamente connessi al corpo, meglio si può scegliere l'opzione giusta per sé, così com'è adesso.

Non servono abilità pregresse

Per imparare a sentire il corpo nel movimento consapevole non bisogna essere flessibili: sentire il corpo significa accorgersi se certi muscoli sono attivi, in tensione o rilassati — e questo dà il potere di scegliere. La pratica non ha uno scopo; se proprio vogliamo darle una finalità, è quella di ritrovare una connessione profonda mente-corpo, una presenza mentale incarnata. Ogni volta la si affronta con la mente del principiante, aperti a ciò che emerge.

I benefici di una pratica costante

Può capitare di sentirsi più rilassati o più carichi, più lucidi, con una consapevolezza intuitiva più viva, una maggiore resilienza, una diversa accettazione e un rapporto più libero verso relazioni, situazioni ed emozioni. L'unica intenzione necessaria — ferma, costante, ma rimessa alla disciplina di ognuno — è praticare regolarmente, con energia e impegno personale, imparando a lavorare con le difficoltà e a trovare ogni giorno un momento per la pratica, formale o informale. A non cercare alibi, ma a sperimentarsi nel lavorare con le proprie difficoltà, fisiche e mentali.


Orari, modalità di partecipazione e iscrizione: la pratica online «Nāmarūpa Yoga: riconnettersi al corpo» sul sito del Centro di Psicologia di Varese.