Luce calda
luce calda
attraverso il vetro
su di me
non acceca
vedo il silenzio
del mio profilo
G.C.
luce calda
attraverso il vetro
su di me
non acceca
vedo il silenzio
del mio profilo
G.C.
un velo disteso sull’autostrada dei miei pensieri corrono veloci ma non trapassano il mio ventre si fermano al casello della mente pagano il pedaggio delle cose non dette delle emozioni non vissute G.C.
Il minuto che non ho cercato
Il segreto patogeno e il silenzio da vivere
Normalizzare ma non banalizzare: il costo, individuale e sociale, del mancato riconoscimento