Guardo i pensieri
guardo i pensieri
attraverso i rami del nocciòlo
contorti
foglie come specchi
del sole
vibrano di luce
unisco passato e presente
così mi placo
ed il destino mi assale
dolcemente
G.C.
guardo i pensieri
attraverso i rami del nocciòlo
contorti
foglie come specchi
del sole
vibrano di luce
unisco passato e presente
così mi placo
ed il destino mi assale
dolcemente
G.C.
luce calda attraverso il vetro su di me non acceca vedo il silenzio del mio profilo G.C.
Il minuto che non ho cercato
Il segreto patogeno e il silenzio da vivere
Normalizzare ma non banalizzare: il costo, individuale e sociale, del mancato riconoscimento