Guardo i pensieri
guardo i pensieri
attraverso i rami del nocciòlo
contorti
foglie come specchi
del sole
vibrano di luce
unisco passato e presente
così mi placo
ed il destino mi assale
dolcemente
G.C.
guardo i pensieri
attraverso i rami del nocciòlo
contorti
foglie come specchi
del sole
vibrano di luce
unisco passato e presente
così mi placo
ed il destino mi assale
dolcemente
G.C.
La similitudine dell'acrobata e chi si prende cura di qualcuno
un velo disteso sull’autostrada dei miei pensieri corrono veloci ma non trapassano il mio ventre si fermano al casello della mente pagano il pedaggio delle cose non dette delle emozioni non vissute G.C.
luce calda attraverso il vetro su di me non acceca vedo il silenzio del mio profilo G.C.
Il minuto che non ho cercato